Presepe di pizza nella Basilica di Santa Chiara

Campania Felix

02/12/2020

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Napoli-(Anna Smimmo) – Verrà installato lunedì 7 dicembre a partire dalle 10:30, presso la Basilica di Santa Chiara a Napoli, un presepe interamente realizzato con l’impasto della pizza.​ L’iniziativa si svolge in occasione del terzo anniversario del riconoscimento Unesco, che nel 2017 ha iscritto l’Arte del PizzaiUolo napoletano nell’elenco del patrimonio immateriale dell’umanità.
 
L’opera, unica nel suo genere, è il frutto di una collaborazione durata mesi tra gli artigiani presepiali e i maestri degli impasti. A lavorare, in perfetta sinergia, i pizzaiuoli dell’Associazione PizzaiUoli Napoletani, presieduta da Sergio Miccù che ha fortemente voluto questa installazione, ed​ i volontari dell’Associazione “I Sedili di Napoli onlus”, presieduta da Giuseppe Serroni.​
Pizza e Presepe sono quindi i grandi protagonisti di una iniziativa senza precedenti.
 
L’opera artigianale, completamente realizzata a mano, le cui dimensioni sono 3 metri di diametro per 2 metri di altezza, mette insieme gli elementi più caratteristici di Napoli e della sua storia. Farina e legno, acqua e sughero, si uniscono per dar vita ad una creazione inedita che celebra il terzo anniversario del riconoscimento Unesco ​ e valorizza, all’unisono, l’antica arte della rappresentazione della natività proprio nel periodo delle celebrazioni natalizie.​
 
Sergio Miccù, Presidente dell’Associazione PizzaiUoli Napoletani, spiega: “L’idea nasce per valorizzare lo storico e inscindibile connubio tra l’arte del pizzaiuolo napoletano e l’arte presepiale partenopea, due elementi identitari e culturali della nostra città e del nostro territorio.Tre anni fa, il 7 dicembre 2017, abbiamo raggiunto lo storico traguardo del riconoscimento Unesco per l’arte del PizzaiUolo napoletano, ma è molto importante sostenere anche la tutela e la valorizzazione dell’arte del presepe che ritrova nelle mani degli artigiani napoletani la sua storia e la sua appartenenza, proprio come avviene con la pizza. Realizzare questa opera artigianale così inedita è stata una sfida difficile ma molto affascinante e ha visto i nostri maestri pizzaiuoli lavorare fianco a fianco degli artigiani presepiali per tre mesi. Viviamo un momento di difficoltà e per questo motivo è nato il connubio tra Pizza e Presepe che ha un forte significato storico-culturale”.​
 
Giuseppe Serroni, Presidente della onlus “I Sedili di Napoli”, aggiunge: ​ “Abbiamo visto nascere un’opera d’arte originale ed irripetibile. L’installazione che contiene al suo interno tutti i canoni settecenteschi del Presepio napoletano, ricco di rimandi dottrinali e di memorie storiche, per la prima volta assoluta rende omaggio all’arte dei pizzaiuoli, patrimonio Unesco, grazie all’impasto di pizza e rinnova un legame popolare tra i due elementi identitari per i quali Napoli è amata e conosciuta in tutto il mondo. Il progetto, condiviso tra l’Associazione Pizzaiuoli Napoletani e l’Associazione I Sedili di Napoli onlus.,​ è finalizzato alla ricostruzione di una delle tante chiese chiuse di Napoli: la neogotica Santa Maria Stella Maris e San Biagio dei Caciolii​ che è riprodotta su questo fantastico presepio​ di pizza e che vogliamo riportare al suo antico e dimenticato splendore”.​
 
Gli appuntamenti:
– Lunedì 7 dicembre ore 10,30 – ​ installazione dell’opera presso la Basilica di Santa Chiara a Napoli
– Martedì 8 dicembre ore 10.30 – Santa messa in onore dei PizzaiUoli
 
Si ringraziano gli sponsor ufficiali, che hanno reso possibile la realizzazione di questo particolare presepio nonostante le contingenze legate all’emergenza pandemica da Covid-19, che sono: “Mulino Caputo”, “Latticini Orchidea”, “Ciao il Pomodoro di Napoli”, “Gi.Metal” e “Salumificio Rocco”.​
L’iniziativa è in collaborazione con la Scabec Spa ed ha il patrocinio della Fondazione UniVerde.​
Si ringraziano inoltre la Regione Campania e la provincia napoletana del SS. Cuore di Gesù dell’Ordine​
dei frati minori.

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