Whirlpool. Fim Cisl Napoli: azienda e Governo distanti dai lavoratori

Campania Felix

22/12/2020

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“Ad oggi è ancora ignoto il motivo per il quale Napoli debba chiudere i battenti e constatiamo che l’impegno di Whirlpool, previsto dal piano del 2018, è stato completamente disatteso in quanto non solo non c’è traccia dei 17 milioni di euro di investimenti ma addirittura la multinazionale ha dichiarato la chiusura, annunciando paradossalmente investimenti in altri siti.
Come Fim Cisl di Napoli riteniamo che Whirlpool abbia non solo una responsabilità industriale verso la città ma anche una responsabilità sociale ed è arrivato il momento che se ne faccia carico. Dall’incontro di ieri ci aspettavamo, a questo punto della vertenza, non ipotesi ma risposte e assunzioni di responsabilità. Troppo lontano il Governo dalle persone. I Premier e il ministro Patuanelli nel
corso dell’incontro del 30 ottobre avevano assicurato che i lavoratori di Napoli non sarebbero stati lasciati soli ma la sensazione è che questi 50 giorni siano stati sprecati senza trovare soluzioni. Se il tentativo è quello di portare allo sfinimento i lavoratori di Napoli, ripetiamo che si sbagliano. Non saremo noi ad indietreggiare, saranno loro ad assumersi la responsabilità dei ruoli che ricoprono.
Nel corso del tavolo richiesto dalle organizzazioni sindacali e convocato per il giorno 28 dicembre, chiederemo di abbandonare i tatticismi e le continue ambiguità e di fare chiarezza una volte per tutte sul sito di Napoli nel rispetto dell’applicazione dell’accordo del 2018”.  E’ quanto dichiarato dal segretario della Fim Cisl di Napoli Biagio Trapani

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