AVERSA- AIFVS, CIARAMELLA:”Tutti i sindaci stiano attenti a indicazioni stradali”

Campania Felix

14/06/2019

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AVERSA-(Anna Smimmo) – “Auguriamo buon lavoro ai nuovi sindaci eletti nell’agro
aversano, pur chiarendo che il nostro impegno per la sicurezza stradale
ricomincia, nei territori in cui sono appena terminate le elezioni,
proprio in questo momento, come annunciammo in fase di campagna
elettorale”. Ad affermarlo è il referente Aversa ed agro aversano
dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada (presidente
Alberto Pallotti; https://www.vittimestrada.eu/), Biagio Ciaramella,
che, in una nota stampa, ha lanciato un messaggio chiaro ai primi
cittadini eletti ad Aversa e dintorni. Parliamo dei comuni di Aversa
(Alfonso Golia), Carinaro (Nicola Affinito), Casaluce (Antonio Tatone),
Gricignano di Aversa (Vincenzo Santagata) e Teverola (Tommaso Barbato).
“In quanto associazione – afferma -, ricordiamo ai nuovi amministratori
ed alle rispettive opposizioni, che, in base all’articolo 14, il nuovo
codice della strada (decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285), prevede
determinati compiti a cui da seguito.
E’ dovere di un rappresentante istituzionale garantire la costruzione e
tutela delle strade e delle aree pubbliche. Nello specifico – spiega –
gli enti proprietari delle strade devono provvedere alla loro
manutenzione, gestione e pulizia, oltre alle loro pertinenze ed arredo,
nonché alle attrezzature, impianti e servizi (Comma inserito dall’art.
10 legge 19 ottobre 1998 n. 366.); sono inoltre tenuti al controllo
tecnico dell’efficienza delle strade e relative pertinenze ed
all’apposizione e manutenzione della segnaletica prescritta.
Gli enti devono occuparsi del rilascio delle autorizzazioni e delle
concessioni pertinenti, oltre che della segnalazione, agli organi di
polizia, delle violazioni alle disposizioni generali ed alle altre norme
ad esse attinenti, nonché alle prescrizioni contenute nelle
autorizzazioni e nelle concessioni. Altresì – dice Ciaramella – , l’ente
deve intervenire in caso di manutenzione straordinaria della sede
stradale, realizzando percorsi ciclabili, purché questi ultimi
rispettino le conformità ai programmi pluriennali degli enti locali,
salvo comprovati problemi di sicurezza. Per le strade in concessione i
poteri ed i compiti dell’ente proprietario della strada, previsti dal
codice della strada, sono esercitati dal concessionario, salvo che sia
diversamente stabilito. Per le strade vicinali (articolo 2, comma 7), i
poteri dell’ente proprietario sono esercitati dal comune”.
“Negli anni siamo riusciti a rendere coscienti e partecipi i cittadini
in relazione all’articolo 208, riguardante i fondi destinati alla
sicurezza stradale – racconta Ciaramella -. Finalmente, nonostante
manchino ancora le convocazioni in sede comunale, le buche cittadine
diminuiscono in numero. Questo vuol dire che il nostro lavoro sta
procedendo bene in difesa dei cittadini. Le passerelle non ci
interessano, siamo per i fatti e per le denunce pubbliche nei confronti
di chi non rispetta le regole della strada”.

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